Barrette estensimetriche

Estensimetro a Corda Vibrante per Calcestruzzo

///Estensimetro a Corda Vibrante per Calcestruzzo

Descrizione

L’estensimetro a corda vibrante, nei modelli ECV-C.S., 150/133 e 300/133, è stato realizzato per la applicazione diretta in strutture in c.s. dove le azioni di lavorazione che vengono eseguite nelle vicinanze dello strumento installato, possono essere abbastanza pesanti ed invasive e dove risulta evidente il rischio di un possibile danneggiamento dello strumento stesso durante dette fasi.
Questo tipo strumento è nato specificamente per applicazioni in dighe in c.s. ove è necessario soddisfare due requisiti fondamentali: la robustezza e la affidabilità nel tempo. Il nostro estensimetro è stato progettato e realizzato per garantire ambedue questi requisiti, oltre a tanti altri tipici dei sensori a corda vibrante.
Il coefficiente di dilatazione termica dell’intero strumento è molto prossimo a quello del calcestruzzo; questo rende minimo l’effetto perturbante della temperatura. I cavi di collegamento e le giunzioni non influiscono sulle misure.
Il collegamento alle centrali di misura viene effettuato a mezzo di cavo ad alto isolamento, adatto per essere direttamente annegato nel calcestruzzo. Modelli speciale, con particolari valori delle caratteristiche sopraindicate, vengono forniti a richiesta.

Applicazioni

Gli estensimetri ECV-C.S. trovano particolare impiego per

  • dighe in C.S. e in R.C.C.,
  • dighe in terra con cunicolo di ispezione,
  • sfioratori, ponti, e grandi strutture in genere

Caratteristiche e Vantaggi

  • Elevata risoluzione e sensibilità
  • Resistente, ideale per monitoraggi a lungo termine
  • Affidabilità
  • Integrabile in sistemi di monitoraggio automatici
  • Assenza di derive
  • Resistenti a fenomeni indotti

Principio di misura

Lo strumento è costituito da due flange di estremità (A), collegate da un tubo di sostegno (B); fra le due testate è fissata la corda vibrante (C). Una delle due flange porta un tappo di chiusura (D) per accedere al dado di regolazione della tensione della corda vibrante.
L’altra flangia porta il terminale stagno (E) per il collegamento dei conduttori alle centraline di misura; il collegamento viene protetto da un raccordo rigido (F). Entrambe le flange presentano fori filettati per il fissaggio di bulloni che aumentano l’ancoraggio e per orientare lo strumento nella massa di calcestruzzo.
L’eccitazione e la rilevazione delle vibrazioni della corda sono date da un elettromagnete (G) le cui bobine costituiscono un termometro elettrico a variazione di resistenza fornendo così anche il valore della temperatura.
Il collegamento alle centrali di misura viene effettuato a mezzo di cavo ad alto isolamento, adatto per essere direttamente annegato nel calcestruzzo. Modelli speciale, con particolari valori delle caratteristiche sopraindicate, vengono forniti a richiesta