Pendoli e Coordinometri

EGS Coordinometro Portatile

///EGS Coordinometro Portatile

Descrizione

Per il controllo delle dighe si è fatto sempre più uso di pendoli e collimazioni a filo teso. Questi sistemi di controllo hanno permesso di rendere le misure semplici e immediate, dando l’opportunità di affidare l’esecuzione delle misure direttamente al personale di guardia.

Da queste esigenze è scaturita la ricerca, realizzazione e messa a punto, del coordinometro manuale EGS, che risponde compiutamente agli scopi prefissati.

Lo strumento è realizzato in due versioni per usi diversi:

  • EGS – 2C per misure ai fili dei pendoli
  • EGS – FT per misure a filo teso

Le versioni, differenziate sostanzialmente nel modulo ottico/meccanico, utilizzano la stessa elettronica adeguatamente configurata.

Lo strumento EGS-2C, portatile, ad azionamento manuale, è in grado di fornire, con una sola posizione di stazione, la misura delle due coordinate planimetriche del filo rispetto  alla postazione solidale al manufatto da controllare.

Lo strumento EGS-FT, portatile, ad azionamento manuale, è in grado di fornire la posizione del filo teso orizzontalmente, rispetto alla postazione solidale del manufatto da controllare.

L’esecuzione della misura risulta semplice e assolutamente oggettiva in quanto all’operatore non è richiesta nessuna valutazione ma solo l’utilizzo corretto dello strumento.

Applicazioni

Il coordinometro EGS-2C è un ottimo strumento per la misura dei movimenti del filo di un pendolo, sia questo diritto che rovescio.

Viene generalmente utilizzato dove è possibile la applicazione di pendoli; tra le maggiori applicazioni quale esempio citiamo:

  • Dighe
  • Edifici storici e monumenti
  • Edifici civili di grandi dimensioni
  • Opere di sostegno verticali
  • Torri
  • Minareti
  • Grattacieli

Caratteristiche e Vantaggi

  • Ottima precisione
  • Strumento portatile
  • Semplicità nell’utilizzo
  • Oggettività della misura
  • Riduzione degli errori legati all’esecuzione della misura
  • Elevata ripetibilità a lungo termine
  • Massima affidabilità
  • Lunga vita del sistema
  • Bassissima usura
  • Ridotta manutenzione
  • Funzioni integrate di autodiagnostica e test

Principio di misura

Lo strumento è realizzato da un dispositivo di acquisizione ottico meccanico e da una centralina elettronica di lettura e controllo.

Il gruppo di acquisizione è composto da una base inferiore di supporto, sotto la quale vengono alloggiati tre piedini sferici di centramento per il posizionamento univoco dello strumento sulla rispettiva base. Sulla parte superiore è alloggiato un carrello che porta le due coppie optoelettroniche (disposte una ortogonale e una a 45° rispetto all’asse di avanzamento); posteriormente è fissata la manopola di azionamento del movimento del carrello che consente l’esecuzione della misura. Nella la versione FT è provvista di un’unica coppia optoelettronica disposta verticalmente allo strumento.

Il movimento del carrello, che si ottiene ruotando la manopola posteriore, è stato realizzato con un accoppiamento originale a recupero automatico di gioco che elimina le imprecisioni di un normale accoppiamento vite-madrevite.

Il carrello è inoltre guidato da un asse laterale sul quale scorre con dei cuscinetti a sfera del tipo Ball-Bushing.

Il supporto della vite di avanzamento sulla basetta è stato realizzato radialmente su bronzine e assialmente con cuscinetti reggispinta, ai cui spallamenti è stata interposta.