Pendoli e Coordinometri

Coordinometro Automatico Laser

///Coordinometro Automatico Laser

Descrizione

Il coordinometro automatico è utilizzato per la misura della posizione del filo di pendoli diritti e rovesci nelle  due coordinate cartesiane nel piano orizzontale.

La Pizzi Instruments S.r.l. produce, oggi, tre differenti tipi di coordinometro automatico, che differiscono fra loro sia per il principio di funzionamento che per i  campi di misura e per precisioni  fornite:

  1. Il modello elettromeccanico, a inseguimento
  2. Il modello Laser
  3. Il modello a trattamento di immagine

Il modello Laser, LAC3000, non ha parti in movimento e consente una facile applicazione, sia in postazione fissa bloccata che in postazione, sempre fissa, ma con piedini di riferimento, ovvero appoggiata su apposite sedi presenti su una specifica base. Questa caratteristica consente la applicazione su basi già esistenti, oggi utilizzate per altri coordinometri presenti su numerose dighe italiane del gruppo ENEL,  consentendo una facile sostituzione di questi.

Lo strumento è preciso, solido, affidabile, opportunamente protetto da stillicidi ed umidità ; garantisce risultati stabili e sicuri nel tempo.

Lo strumento è di tipo  elettronico ed è centralizzabile attraverso le nostre unità di acquisizione CUM3000 ed altre in grado di accettare segnali 4-20mA.

Assieme ai pendoli diritto e rovescio e agli altri modelli di coordinometri disponibili, sono strumenti indispensabili per il monitoraggio ed il controllo delle traslazioni e delle rotazioni in grandi strutture come dighe, torri, campanili etc.

Applicazioni

Per il controllo delle dighe si è fatto sempre più uso in questi ultimi anni di pendoli e collimazioni a filo teso.

La loro applicazione consente il monitoraggio dei movimenti orizzontali  del corpo diga per il controllo e la valutazione dello stato di salute di questa.

Applicazioni tipiche per questo strumento sono le misure di movimenti orizzontali in:

  • Dighe
  • Edifici storici e monumenti
  • Edifici civili di grandi dimensioni
  • Opere di sostegno verticali
  • Altro

Caratteristiche e Vantaggi

  • Alta resistenza in condizioni ambientali severe
  • Compatibile con le piastre di appoggio di molti  coordinometri già presenti in molte dighe italiane
  • Elevata ripetibilità a lungo termine
  • Lunga vita del sistema
  • Elevata precisione
  • Misure automatizzabili
  • Nessuna parte in movimento
  • Ridotta manutenzione nel tempo
  • Controllo del dato rilevato

Principio di misura

La posizione del filo, materializzata tramite apposito ingrossamento del filo stesso, viene rilevata da tre sensori laser, nel campo non visibile, disposti a 120° tra di loro.

Le tre distanze rilevate vengono elaborate da apposita elettronica che fornisce letture su due coordinate ortogonali tra di loro, X ed Y ed una serie di test per la validazione della misura.

Il sistema è completamente statico. I test delle misure sono possibili grazie alla ridondanza delle misure.

Con questo progetto è stato realizzato un coordinometro innovativo, con tecnologie molto semplici, adatto a sostenere condizioni ambientali severe.

L’apparecchio è del tutto privo di parti in movimento. Il sensore laser proviene da produzione industriale corrente ed è stato messo a punto per il controllo di processi industriali.

Questo strumento è stato progettato e prodotto tenendo conto dimensionamenti degli strumenti già presenti in molte dighe, come da schema in calce.

Per eventuali sostituzioni di coordinometri esistenti, con compatibilità della base, sarà sufficiente sganciare il filo del pendolo, rimuovere i  coordinometri non funzionati, posizionare i nuovi e ricollegare il filo a piombo.

Per quanto concerne il sensore utilizzato, prima del suo impiego nel nuovo strumento, sono state effettuate diverse prove finalizzate a selezionare il prodotto più rispondente alle specifiche esigenze, con particolare attenzione alla precisione, ripetibilità e robustezza intrinseca.

All’interno dello strumento sono presenti tre scaldiglie al fine di riscaldare l’ambiente di misura e non permettere la formazione di condensa.

Il prototipo è stato sottoposto a prove di collaudo, simulando le normali condizioni di lavoro, con test di lunga durata  direttamente in diga.

Su banco micrometrico sono state verificate la ripetitività e la precisione di misura.