Clinometri ed Inclinometri

Clinometro Analogico

Descrizione

Il clinometro da noi proposto, consente il rilievo della misura della variazione di inclinazione di un corpo rigido in due direzioni ortogonali fra loro.

Lo strumento viene installato in maniera fissa consentendo così, quando collegato ad un sistema di acquisizione automatico,  una osservazione a lungo termine in maniera periodica programmata.

La uscita digitale consente la formazione di catene clinometriche realizzate da “n” sensori collegati con unico cavo seriale alla unità di acquisizione.

Lo strumento è disponibile in versione mono e biassiale; in contenitore scatolare, IP66,  per posizionamento in piano o su parete verticale.

Sono disponibili   versioni per applicazioni da esterni o a immersione per grandi pressioni,  IP68 fino a 300m di colonna di acqua.

Applicazioni

Lo strumento, nelle sue versioni standard, viene utilizzato per il controllo  delle variazioni di inclinazione di strutture.

In funzione della modalità di installazione seguita è possibile l’utilizzo dello strumento anche per il rilievo di deformazioni o  movimenti  di “corpi,” siamo essi rigidi che incoerenti.

Particolarmente utilizzato in campo ferroviario  per il controllo dei binari, trova anche applicazione nei monitoraggi strutturali  sia in fase di esecuzione di lavori  che di gestione delle opere.

Utilizzati anche per:

  • Muri di sotegno
  • Rotazioni di pareti e pali
  • Ponti
  • Dighe
  • Frane
  • Rilevati
  • Monumenti
  • Strutture di interesse archeologico
  • Torri
  • Ciminiere
  • Minareti
  • Varie

Caratteristiche e Vantaggi

  • Disponibili in forma mono o biassiale
  • Applicazione su pareti verticali o in piano
  • Output digitale
  • Digital Bus
  • Letture manuali o automatiche
  • Alta accuratezza e ripetibilità
  • Facile da installare
  • Robusto e compatto
  • Ideale per tutte le applicazioni
  • IP67; a richiesta: IP68

Principio di misura

Il clinometro è costituito da due sensori monoassiali MEMS (Micro-Electro-Mechanical-System).

La sensibilità, la affidabilità nel tempo e la robustezza del sensore,  fanno di questo strumento un ottimo ausilio, a basso costo, per i sistemi di monitoraggio dove si vogliano controllare deformazioni di strutture e, comunque, rotazioni e variazioni di inclinazione in genere.

La applicazione è semplice e immediata con   l’ausilio di 3 Fisher  da fissare a parete e di una semplice livella ottica di primo controllo. Per applicazioni particolari sono disponibili piastre di regolazione e affinamento.

Solitamente si realizzano sistemi a più sensori, svincolati fra loro o interconnessi con barre di prolunga,  per consentire  la formazione di catene per il controllo di cedimenti e deformazioni  di strutture.

È evidente che la catena di strumenti consente il monitoraggio di un intero profilo (e non di singoli punti) fornendo anche una maggiore precisione nel rilievo complessivo.

Questi sensori, con uscita RS485 (MODBUS)   consentono un facile interfacciamento  con il nostro Data Logger CUM3000 e con vari altri sistemi di lettura e acquisizione oggi presenti sul mercato nazionale e internazionale.