Appartengono a questa famiglia di strumenti  i pendoli e relativi coordinometri proposti da Pizzi Instruments; sono disponibili pendoli diritti e rovesci, realizzati completamente in acciaio inox, generalmente utilizzati per misurare i movimenti orizzontali di strutture quali dighe in calcestruzzo, edifici, torri e campanili e altre strutture nelle quali sia fondamentale la misura di rotazioni con altissime risoluzioni e precisioni.

Pendoli diritti e rovesci installati assieme in una struttura, consentono di rilevare i movimenti di questa definendone sia le componenti rotative che quelle traslatorie. La correlazione con punti fissi, noti, esterni o in fondazione, consente il rilievo dei movimenti assoluti.

Il coordinometro automatico è stato progettato e realizzato per assicurare una elevata affidabilità e sicurezza, caratteristiche queste garantite dai risultati già ottenuti con numerose installazioni nelle quali lo strumento opera in gravose condizioni ambientali.

Il coordinometro automatico esegue la misura della posizione del filo a piombo secondo due coordinate ortogonali.

Per la misura della variazione di posizione di un filo a piombo rispetto alla sua posizione origine, sia questo diritto che rovescio, Pizzi Instruments propone la sua vasta gamma di coordinometri, sia di tipo manuale che di tipo automatico.

Per i controlli manuali proponiamo il coordinometro ottico, già presente in numerosissime dighe da tantissimi anni e di cui Pizzi Instruments garantisce ancora sia la manutenzione che la nuova produzione. Proponiamo anche i nuovi coordinometri EGS-2C e EGS-FT (quest’ultimo per filo orizzontale), di tipo elettromeccanico e con presentazione delle misure su display digitale.

Ai due coordinometri manuali vengono associati i nostri coordinometri automatici oggi disponibili in tre differenti modelli: il tipo “elettromeccanico ad inseguitore”, il tipo a “sensore laser” e il tipo “a trattamento di immagine mod. IPT”.

Il coordinometro ad inseguitore è già da anni installato su numerosissime dighe ed esegue il suo lavoro correttamente con minima necessità di manutenzione.

Il coordinometro laser nasce da specifiche esigenze di nostri clienti di avere strumenti  che non avessero parti in movimento e che consentissero la intercambiabilità, per dimensioni e caratteristiche elettriche, con alcuni coordinometri esistenti già installati su numerose dighe.

Il coordinometro a trattamento di immagine è uno strumento assolutamente rivoluzionario che consente prestazioni del tutto eccezionali per un tale tipo di strumento; campi di misura che possono arrivare fino a 150mm, sia lungo l’asse X che lungo l’asse Y, campo lungo l’asse Z di 20mm, controllo e validazione del dato a ciascun rilevamento, visione dello stato del gruppo di misura e delle condizioni strumentali, uscite in formati digitali ed analogici, autotest e  calibrazione locale e remota.

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